Storie di emozioni: un'unione che dura da tutta la vita



Uno scambio di battute tra una coppia di vicini dopo la consegna della partecipazione di nozze


Nori e Aldo e Sandro e Vanessa si conoscono da ormai 20 anni. Era pieno agosto, quando un timido Sandro portava a mano nel suo nuovo appartamento gli scatoloni straripanti di vestiti e di sogni. Era un ragazzo di 27 anni che iniziava una nuova vita in una città più grande rispetto al paesello dal quale scappava e che durante quel faticoso trasloco mai avrebbe immaginato, da lì a poco, di conoscere Lucia, l’inquilina, alquanto ingombrante, del piano di sopra e Nori e Aldo, una coppia così disponibile da diventare per lui come dei nuovi genitori.

Aldo: Nori, perché ridi e piangi?


Nori: Sto ricordando il giorno in cui abbiamo conosciuto Sandro, hai presente?


Aldo: Si, come dimenticarlo. Vanessa aveva dato una delle sue feste del sabato sera e la musica era talmente alta che ci era impossibile dormire. Mentre tutti si stavano lamentando Sandro ha iniziato a strillare davanti alla sua porta…. Credo che sia stato quello il loro primo incontro.


Nori: Lo credo anche io. Sembravano così diversi, ma ero certa che prima o poi avrebbero ceduto. Sono il diavolo e l’acqua santa. Lui così carino e disponibile, lei così ribelle ed eccessiva. Ma l’intesa tra di loro si è sempre vista. Lo dicevo a Sandro anche quando passava a trovarci…


Aldo: Ancora non ci credo che si sposano. Ci hanno appena lasciato la partecipazione di nozze, ma mi sembra di averlo immaginato. Di essere in un sogno. Sono trascorsi quanti, quindici anni da quando si sono messi insieme?


Nori: Beh, si. Lei si è trasferita da lui un paio di anni dopo quell’incontro e la nuova inquilina del suo appartamento ci fa dormire sogni tranquilli da ormai più di dieci anni…


Aldo: La partecipazione di matrimonio rende tutto così reale… Un conto è sapere che lui le ha fatto la proposta, ma vedere gli occhi di Sandro che diventano lucidi mentre ci consegna l’invito, mi ha decisamente commosso.


Nori: Non dirlo a me. Da quando ho letto “Sandro e Vanessa annunciano il loro matrimonio” non faccio che alternare le lacrime e alle risate. Sono felice ed entusiasta per questa loro unione, perché ammetto che non ci speravo più.





Quando due anime diverse si incontrano e consegnano la loro partecipazione di matrimonio


Dicono che la famiglia è anche un po’ quella che ci si crea nel corso della vita e Sandro e Vanessa hanno stretto un legame così forte con Nori e Aldo da essere come genitori e figli. Sempre vicini, presenti nelle giornate degli altri, accanto nelle occasioni importanti.


Forse è per questo che alla consegna dell’invito di nozze quella che doveva essere una tranquilla merenda domenicale si è trasformata in un bagno di lacrime, alternato a risate squillanti. I più anziani si sono rivelati anche quelli più sensibili. Appena hanno aperto la busta con la partecipazione si sono scambiati prima uno sguardo incredulo, addolcito dalla consapevolezza dell’unione speciale che si stava creando. Aldo, che si pavoneggiava essere quello più duro, alla fine è crollato per primo, nascondendosi tra le braccia della sua Nori. Vanessa e Sandro invece sorridevano, visibilmente emozionati. Il pianto ha lasciato, però, quasi nell’immediato, spazio alle risate. Quelle di pancia, che senti per tutta la giornata. Era la tensione che si trasformava in consapevolezza. Era la felicità che si mostrava in una nuova veste.


Alessandra e Daniele di Partecipazioni Chantilly sono riusciti a raccontare la storia di questa coppia di opposti con un invito unico e personalizzato. Eh si, perché oltre alle decorazioni scelte in prima persona da Sandro, la carta utilizzata era dello stesso colore delle scatole che hanno dato inizio a quest'avventura. Le stesse che racchiudevano i sogni di un ragazzo, che ora è diventato un uomo.