Storie di emozioni: quando l’amore vive per sempre

Aggiornamento: 4 nov



Tramite un flusso di pensieri scritti su un diario, una moglie confida al proprio Re che ha appena ricevuto la partecipazione di matrimonio della figlia.


ATTENZIONE: solo per cuori sensibili.


Mio caro Re,

come ogni giorno, da quando non ci sei più, ti scrivo su questo diario i miei pensieri. Lo sai, è il mio modo di parlarti e di confidarmi, come le chiacchierate che facevamo dopo cena, accoccolati sul divano, con in mano un buon bicchiere di rosso.


Nostra figlia si sposa.


Te lo dico così. Diretta, senza troppi giri di parole. E il primo pensiero che ho avuto è stato: “Vorrei che il mio Re fosse qui con noi a festeggiare”. Lo so, è egoista da parte mia, ma quando Angela e Sebastiano mi hanno consegnato la partecipazione di nozze non sono riuscita a non pensarci. Può sembrare un pezzo di carta che ti invita ad un matrimonio, ma in realtà racchiude anni di gioie, di momenti difficili e forza. Eh si, forza. Per Angela è stato difficile andare avanti dopo che te ne sei andato, così all’improvviso, ma con Seba al suo fianco è riuscita a scavalcare la montagna di tristezza e a vivere una vita felice.


Una colazione in famiglia per consegnare l’invito di nozze

Sono passati da casa nostra questa mattina con la scusa di fare colazione insieme e mentre stavo versando il caffè, la nostra bimba (che ormai è una bellissima donna indipendente) ha estratto dalla borsa una piccola busta. Si trattava di un cartoncino color sabbia, chiuso da un laccio di stoffa rosa confetto. Lo stesso della coperta che acquistammo quando era piccola. Ricordi?


Nell’esatto momento in cui ho aperto l’invito, però, un fiume di lacrime ha coperto il mio volto. Non ho nemmeno letto completamente ciò che c’era scritto perché alla sola frase “Vorremmo condividere questo giorno speciale…” non sono più riuscita a controllarmi.

Vedere la propria figlia fiorire e decidere di compiere un passo tanto importante ti fa sentire appagata per tutti i sacrifici compiuti nel crescerla. Lo so che eri lì con noi. Lo sei sempre, ma oggi, quando Angela mi ha stretta a sé, ho sentito che sopra le nostre braccia c’erano le tue, forti più che mai.

Da questo scatto può sembrare che io sia malinconica, ma la realtà è che leggere nero su bianco il programma del matrimonio di Angela mi ha fatto pensare a te.


Un innocuo invito, oggi mi ha generato così tanta emozione che non riesco ancora a comprendere di quale natura sia.


Mi sento sottosopra, scombussolata, sensibile. Gioia e commozione sono due facce della stessa medaglia ed io oggi l’ho compreso fin troppo bene.


Angela mi ha anche detto che nella partecipazione di nozze ha voluto dipingere dei piccoli fiorellini rosa. È il suo modo per averti vicino in questi momenti, perché è con te che ha piantato il glicine, color confetto, nel giardino di casa.

Alessandra e Daniele di Partecipazioni Chantilly l’hanno aiutata a trovare la chiave per raccontare la sua storia e renderti partecipe di questo loro giorno speciale. Lo vedrai in tutto il coordinato del matrimonio, ma non posso svelarti altro.


Come ogni giorno ti amo immensamente,

Ti aspetto alle nozze. So che ci sarai.

Tua

Diana